Progetto

Fuoriclasse Como | Como 1907

ente promotore: Fondazione Somaschi

Info ente promotore:

Da oltre 500 anni, sull’esempio di San Girolamo Emiliani, i Somaschi offrono accoglienza e aiuto alle persone più vulnerabili. La Fondazione Somaschi Onlus continua questa tradizione e fa accoglienza in molti modi con grande passione, mettendo al centro chi sta ai margini.

Progetto:

INTRO

Il percorso denominato Fuori-Classe accoglie minori con disabilità intelletiva, relazionale ed emotiva provenienti dal territorio di Como e dalle zone limitrofe.
Si svolge all’interno del centro sportivo e in collaborazione con il Centro Educativo So-Stare di Fondazione Somaschi, in un ottica di integrazione con alcuni dei minori accolti, che avranno il ruolo di allenatore junior coadiuvando il coach.

La parte iniziale del percorso prevede dei momenti di confronto e condivisione con tutti i servizi di rete territoriale impegnati – Fondazione Somaschi, U.O.N.P.I.A. di Como, Como 1907 – nei quali si stabiliscono le modalità operative necessarie per la realizzazione del progetto.
I minori saranno tesserati formalmente al Como 1907 e dotati del materiale tecnico necessario per svolgere gli allenamenti.

Concretamente il lavoro svolto sarà eseguito durante tutti i venerdì dell’anno, alla presenza del coach e del terapista comportamentale; saranno previste anche delle uscite\attività extra organizzate e condivise con le famiglie.
I ragazzi saranno sempre accompagnati dai rispettivi genitori, i quali partecipano soprattutto al momento di accoglienza e al congedo finale.

Nella prima parte della giornata, attraverso delle immagini stampate o proiezioni video, verranno spiegate ai ragazzi le attività e gli esercizi da svolgere in campo. Nella seconda parte si concretizza l’allenamento con particolare attenzione alle difficoltà del singolo, attraverso un accompagnamento individuale, e all’integrazione del gruppo, attraverso la valorizzazione dei momenti di squadra (es. il momento del goal o dell’incoraggiamento per un rigore sbagliato). Nell’ultima parte ci si ritroverà con le famiglie per la merenda e il congedo finale, durante il quale ci si potrà confrontare per rielaborare con il minore l’eventuale difficoltà riscontrata, o con i genitori su dubbi e perplessità che interessano la quotidianità del ragazzo.

Nel corso degli anni scorsi si è assistito ad un graduale miglioramento dei singoli minori nelle aree della autonomia, della relazione, del riconoscimento ed interiorizzazione della regola, della coordinazione motoria. Anche nella dimensione emotiva si evidenziano notevoli progressi. L’evoluzione dei cambiamenti in positivo si riscontra in quasi tutti i ragazzi, che in modo eterogeneo hanno potenziato alcune o tutte le aree descritte in precedenza.

Da quanto emerso fin ora si conclude che il progetto Fuori-Classe ha rispettato le attese e gli obiettivi preventivati, a volte anche andando al di là delle migliori aspettative. Il modello creato, fin qui espresso a livello sperimentale, verrà riproposto quest’anno con le stesse modalità tenendo conto dei molti feeback positivi avuti dai bambini e dai ragazzi impegnati nel percorso, oltre che dalle attestazioni ricevute dai tanti operatori esterni con i quali abbiamo collaborato, non ultime dai riconoscimenti e dalla visibilità riscontrate dal territorio e testimoniate dalla grande risonanza dei media.

Gli allenamenti si svolgeranno tutti i venerdì a partire dall’11.10.2019 dalle ore 14.45 alle ore 16.15 presso il Centro Sportivo

IL LAVORO DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

Durante la fase dell’allenamento le famiglie verranno invitate ad allontanarsi dal Centro per lasciare maggiore libertà ai ragazzi di esprimersi. In questi momenti si auspica la buona collaborazione tra i genitori nell’organizzazione di eventuali festeggiamenti di compleanni, oltre che nel preparare la merenda.
Negli anni scorsi si è così creato un buon gruppo tra la maggior parte delle famiglie che, in alcuni precisi momenti dell’anno, sono riusciti a confrontarsi con gli operatori sull’andamento del percorso dei loro figli e sui risvolti che coglievano anche al di fuori dell’ambito del progetto. Le famiglie sono risultate soddisfatte del lavoro svolto e in diverse occasioni hanno ricercato dei momenti esclusivi di confronto nei quali affidare agli operatori i propri dubbi o perplessità relative al loro modo di leggere e\o intervenire sulla quotidianità del loro figli.
Il continuo confronto, la fiducia e il rispetto reciproco li ha aiuta nel sentirsi meno soli e più adeguati nella gestione dei loro piccoli, talvolta abbattendo il muro delle difese che segna il rapporto tra genitori e operatori.
Inoltre, la possibilità di potersi incontrare in un luogo lontano dal contesto ospedaliero facilita molto la relazione e creato le condizioni per condividere tra loro e con gli operatori dei momenti strutturati e che hanno giovato sia a loro sia ai loro figli.

IL LAVORO DI RETE CON I SERVIZI TERRITORIALI

Il lavoro svolto in rete sarà così organizzato:

  • –  Confronto settimanale con la UONPIA di Como e condivisione degli obiettivi iniziali rivisti poi in itinere e a conclusione del progetto
  • –  Supervisione mensile con uno psicopedagogista
  • –  Momenti di confronto e allenamento strutturato con i bambini/ragazzi delle altre squadre del settore giovanile, anche alla presenza dei calciatori della prima squadra.

LE INIZIATIVE SVOLTE

Durante l’anno si organizzeranno delle uscite\eventi sul territorio in collaborazione con:

  • –  Centro sportivo Como 1907: allenamento e partitella con la prima squadra;
  • –  Stadio Sinigaglia di Como (Co): visita impianto sportivo e allenamento sul terreno di giuococon la partecipazione delle famiglie
  • –  Oratorio S.S. crocifisso: partita di calcio Fuori-Classe Vs Milan Academy Centro Eracle di G.Zambrotta
  • –  Centro So-Stare; allenamento settimanale con la partecipazione costante dei calciatori delComo 1907

I RISULTATI RAGGIUNTI

L’attività sportiva ed educativa ha perseguito e raggiunto i seguenti obiettivi:

  • –  Potenziamento e sviluppo della dimensione emotiva, motoria e sociale dei minori accolti attraverso lo sport
  • –  Maggiore integrazione tra bambini disabili e bambini normodotati attraverso le attività organizzate in condivisione
  • –  Interiorizzazione delle regole di squadra e di gruppo
  • –  Creazione di un clima altamente collaborativo con i genitori e tra le famiglie attraverso dei momenti di aggregazione, confronto e supporto
  • –  Creazione di un modello d’integrazione vincente attraverso lo sport replicabile

L’IMPATTO MEDIATICO

Giornali
La Provincia: “il calcio contro l’autismo, nessuno si rassegna”
Como Lake: “FUORI-CLASSE: LA DIVERSITÀ COME RISORSA DI SQUADRA” Corriere: “La squadra dei Fuori-Classe al campionato dell’integrazione” La Provincia: “Fondazione Somaschi: Accoglienza con tenerezza”
La provincia: “Gol per l’ntegrazione”
La Provincia: “Una squadra vera per ragazzi disabili” TV
Rai 3, Rai Sport: “Fuori-Classe a Como”
Radio
Radiouno: “Fuori-Classe, un esempio di integrazione a Como per combattere il pregiudizio”

LE PROSPETTIVE

Il progetto attivato continuerà almeno fino al termine della stagione in corso (da ottobre 2019 a maggio 2020)

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Area di intervento

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Rassegna mediatica

Altre aree di intervento territoriale